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Facebook marketing. Cos’è, come si fa?facebook marketing

Scrivo questa prima parte di Facebook marketing che parla, ovviamente, di Facebook per il semplice motivo che è il social network con più di 2 miliardi di utenti attivi al mese. In buona sostanza all’interno dell’universo chiamato Rete, Facebook è un sistema solare gigantesco (forse è anche una Via Lattea). Di storie di successo su Facebook ce ne sono di tutti i gusti.

Questa prima guida su Facebook Marketing parte con un po’ di Consigli Generali, Domande&Risposte e focus su due pilastri: 1)Analisi e 2)Piano Editoriale

Consigli Generali di Facebook Marketing

  • Facebook non è la strategia, Facebook è uno strumento pratico all’interno della stessa!
  • Facebook è un media a tutti gli effetti.. proprio come la televisione. Facebook è un canale a pagamento, non è gratis.
  • È di fondamentale importanza capire il “percorso del tuo utente” ovvero la famosa Customer Journey. Il nostro potenziale cliente navigando online si informa di cosa ha bisogno e se trova te significa che hai creato dei “punti di contatto” per intercettarlo. Quei punti di contatto possono essere di vario genere: dalle pr, alla radio, alle email, alle social ads, al blog ecc ecc. L’utente prima e dopo l’acquisto compie un viaggio. Facebook può essere un ottimo canale per fare advertising creando interesse all’utente.
  • La prima cosa che devi fare se parti da zero è costruirti una fan base.

Domande&Risposte di Facebook Marketing

  1. A che meenghia serve Facebook? Facebook può servire a far conoscere i nostri prodotti e servizi ad un pubblico davvero mirato, generare considerazione (traffico al tuo sito web, generare contatti..) e infine, vendere.
  2. Chi vuoi raggiungere? Studia e analizza con attenzione le persone che vorresti raggiungere. Non basta “uomini e donne da 25 a 50 anni”, devi andare più in profondità. Devi individuare la famosa buyer persona ovvero la rappresentazione del tuo cliente ideale. Se vendi servizi per stranieri fare un pubblico “uomini e donne 25-50 anni” è davvero un pubblico troppo ampio e impreciso.. rischi di buttare via i soldi. Se selezioni “espatriati uomini 25-50 anni” potrebbe già andare molto meglio. Che caratteristiche, bisogni, interessi ha la persona che voglio si colleghi alla mia pagina? Di che sesso è? Fascia d’età? Residenza? Abitudini? Hobby? Se hai più “clienti tipo” ti consiglio di dividerli in gruppi.
  3. Qual è il mio cliente ideale? Devi capire chi è la tua buyer personas e domandarti “chi vuoi raggiungere?”. Un ottimo strumento può essere l’audience insights. Per intenderci, se offri servizi per stranieri e la tua fan base è di soli italiani, hai un grosso problema.
  4. Da dove parto? Facebook si divide in due macro-attività. Facebook ads ovvero la pubblicità su Facebook e Facebook community ovvero la creazione di contenuti utili e interessanti per il tuo target da inserire all’interno della tua pagina (ricordati che la tua pagina dovrà essere sempre aggiornata).
  5. Quindi alla domanda “Da dove parto”? Crea un messaggio giusto ad un pubblico giusto con il giusto budget (come dice la buona Veronica Gentili) partendo dall’acquisizione di una buona fan page. Perché parliamoci chiaro una pagina Facebook con 100 like è una cosa, una pagina Facebook con 100.000 like è tutta un’altra cosa!
  6. Su Facebook si vende? Certamente! Ma non subito. Su Facebook la gente entra per raccontarsi, informarsi e relazionarsi. E tu devi fare lo stesso. Non vendere (almeno all’inizio). Quella è una conseguenza. Relazionati con il tuo pubblico, racconta un aneddoto, informalo su cosa gli potrebbe interessare. Le ads acchiappa fan non servono a nulla. Una persona ti mette il like se risulti interessante.. per questo devi creare dei contenuti utili e interessanti alle persone in target. Oltre che alle ads acchiappa fan non sono utili neanche le pubblicità del tipo “Compra questo prodotto! Clicca qui!”. No, non funziona così:( Su Facebook vendi si, ma è una naturale conseguenza.
  7. Nel sito internet dovresti fare rimando alla pagina Facebook? Certamente! Non solo il sito internet. Ma anche nei biglietti da visita, nelle email ecc.. in qualsiasi comunicazione mettere il nome della tua pagina Facebook. Creare un legame è fondamentale!
  8. Quando pubblicare un contenuto? Dipende. Basta andare su Insight—>Post e capire in che orari si connettono di più i tuoi fan. In generale verso orario di pranzo e cena.
  9. Come faccio a capire se un post va o non va? Andando su Insight—>Post riesci a capire in linea generale (ti consiglio il tool Fanpage Karma) quale post è più performante di altri. È più performante un video o un’immagine? Quale immagine ha avuto più interazione?

Ok, dai che si parte (non per le vacanze!)

Facebook Marketing: Analisi

La prima cosa da fare è l’analisi ovvero studiare i nostri competitor.

Perché questo è importante? Innanzitutto per confrontarci e poi capire quali sono le loro mosse e agire di conseguenza.

Come scrivevo, è fondamentale studiare i propri competitorIl tool Socialbakers permette di scoprire quali post dei tuoi concorrenti siano promossi e quali no. Questo può essere utile per capire se stanno investendo denaro in pubblicità su Facebook, se sì quanti e quali interazioni generano.

facebook marketingPer fare una buona analisi hai bisogno di una check-list:

  • Cosa si dice del tuo brand in rete?
  • Dove se ne parla? Facebook, blog ecc?
  • Quali sono le caratteristiche socio-democratiche sulle persone che ne parlano? Ci sono influencer o ambassador da coinvolgere?
  • Chi sono i concorrenti e cosa si dice di loro? Ps: una buona piattaforma di monitoraggio è Talkwalker.

 

Non è finita qua. Ti serve anche una check-list pre-pagina Facebook:

  • Nome pagina uguale a nome azienda? Sì e no. Ovvero ok nome della tua azienda ma non Spa, Srl, Sas ecc ecc.
  • Immagine del profilo deve contenere il logo. Se non sai di cosa sto parlando puoi approfondire in questo articolo
  • L’invito all’azione presente sulla copertina deve rimandare ad un’azione cruciale del tuo business (es. acquista ora, prenota ora, ecc)
  • Sezioni e tab della pagina devono essere ordinate in modo da dare maggior rilevanza a quelle più importanti per il tuo business e nascoste quelle che non vengono mai utilizzate. Facebook Marketing livello pro.
  • Rispondi sia alle recensioni positive che a quelle negative?
  • Qualora tu vendessi online è stata attivata la sezione vetrina? Facebook Marketing livello avanzato:)
  • Qualora il brand venda servizi, sono stati inseriti i vari servizi offerti?

Tornando ai competitor, come analizzo gli account dei competitor? Seleziona almeno 3 concorrenti. Ti basta andare su insight—>panoramica e scendere in basso fino a “Pagine da tenere sotto controllo” e li aggiungi almeno 3 pagine! In questo modo potrai confrontare il tasso di crescita settimanale, il numero di pubblicazione dei post e le interazioni settimanali.

L’analisi non finisce mica qui.

Devi avere chiaro qual è il tuo obiettivo!

Obiettivo non è la visibilità o l’engagement: questi sono mezzi, non fini! Il tuo obiettivo deve essere cadenzato (6-12 mesi), chiaro e misurabile. Dipende molto da cosa offri.

È importante l’engagement perché sarà uno dei fattori con il quale Facebook ti darà un voto di pertinenza (da 1 a 10). Facebook tiene molto conto alla pertinenza perché vuole proporre agli utenti dei contenuti utili e interessanti alle persone.

Facebook Marketing: Piano Editoriale

Definire un piano editoriale fa tutta la differenza del mondo!

Per prima cosa dovresti definire la voce e la personalità del brand! 

Se sei un avvocato è completamente diversa la voce rispetto alla Ceres;)

Ricordati di dare del Tu sui social, di essere “umano” e friendly! Quindi se sei un avvocato dovresti essere professionale ma non troppo serio e con la puzza sotto il naso:)

Per differenziarti rispetto ai competitor dovresti creare una personalità unica e coerente con la personalità del tuo brand. Che cosa rappresenta il tuo brand? Definiscilo con un aggettivo! Fai finta che il tuo brand sia una persona, come lo descriveresti? Cosa invece non è il tuo brand? L’identità del brand deve essere chiara, coerente e sempre ben riconoscibile. Molto dipende anche a chi ti stai rivolgendo. Se parli ad un pubblico giovane è diverso rispetto al parlare ad un pubblico di 50enni.

Nella tua comunicazione dovresti fare anche una lista di aggettivi, nomi, avverbi e verbi coerenti alla tua identità che ti serviranno nei post. Insomma, costruisci il personaggio del tuo brand!

Creare delle rubriche

Cioè? Dovresti creare delle tematiche con vari argomenti coerenti e ripetibili rispetto a quello che vuoi comunicare. Quali sono i bisogni e desideri del nostro target? Fai una lista di possibili argomenti che potrebbero interessare il tuo pubblico (calcola che già analizzando i competitor sei già in grado di carpire cosa risulta più interessante è cosa no). Di contenuti possono essere ad esempio la storia di clienti, storia dell’azienda, storie dei dipendenti, piccole idee sui problemi/desideri dei clienti, dirette su novità e approfondimenti ecc.

Per prendere spunto potresti osservare:

  • Gruppi. Quali sono i gruppi dove potresti trovare i tuoi clienti? Osserva quali sono gli argomenti di interesse.
  • Influencer di settore. Di cosa parlano? Hanno anche loro delle rubriche?
  • Siti web. I tuoi competitor o i siti che trattano la tua tematica di cosa parlano?
  • Clienti. Interessante capire cosa pubblicano, cosa leggono e cosa scrivono.

Per creare un piano editoriale il mio consiglio è questo:facebook marketing

  1. Parti dai micro-obiettivi (che noi abbiamo chiamato mezzi) quali: brand awareness, engagement, traffico al sito, iscrizione alla newsletter, lead generation e vendita.
  2. In base a questi obiettivi si crea il contenuto su misura con le varie rubriche

Ad esempio: per la brand awarennes ed engagement molto efficace potrebbero essere gli aforismi, per il traffico al sito un link al tuo nuovo articolo e per la lead generation e le vendite magari delle promozioni particolari.

Analizza cosa fanno i tuoi competitor (sempre che facciano qualcosa), osserva i trend del momento (meme, foto ai clienti così stimoli pure la famosa riprova sociale, citazioni, quiz ecc) e personalizza il tutto in base al tuo target e in base al mercato in cui operi (un meme per un brand come Versace la vedo dura)

Infine, sii creativo e calendarizza il tutto.

In una frase: trova delle rubriche interessanti da proporre. Ovviamente prima si testa e alla fine si valuta.

Formato dei contenuti

Abbiamo diversi formati quali:

  • Status: solo testo
  • Immagini
  • Slideshow: ottimo per creare mini video
  • Video
  • Live video
  • Link. Il modo migliore per mandare traffico alle pagine di nostro interesse
  • Canvas. Sono le famose landing page Je si possono creare dentro Facebook

Facebook privilegia le immagini e i video (in particolar modo quest’ultimi). I video live poi non parliamone. L’obiettivo é di bilanciare quello che piace a Facebook con quello che piace a noi.

Quindi:

  • Almeno una rubrica video
  • Almeno una rubrica sulle immagini
  • Almeno una rubrica sui link (meglio se più di una)

Anche le gif animate e le canvas (ma per iniziative e campagne specifiche e mirare).

Ti potrebbero servire anche tutte quelle cosa che faranno esplodere il tuo engagement e sono:

  • Aforismi
  • Tip e le curiosità
  • Anniversari morte/nascita personaggi famosi
  • Foto e video che fanno riflettere o rispecchiano il modo di essere o di pensare della target audience/emozionano
  • Meme

È ovvio che tutto questo deve essere pertinente con il tuo brand e il tuo target.

facebook marketingCome, quanto e quando pubblicare

  1. Scrivi didascalia e titoli brevi (se cose lunghe mettile nel tuo blog)
  2. Immagini e video di qualità
  3. Usa domande dirette ed inviti all’azione, stimolando il coinvolgimento
  4. Usa le emoticon per attrarre l’attenzione

Detto questo, ti serve un calendario editoriale.

Ti serve un formato Excel con dentro tutto (formato, rubrica, data, testo, immagine/video, link ecc e orario pubblicazione)

Una cosa da prevedere mensilmente è capire se:

  • Funziona meglio il carousel o il link standard per acquisire visite al sito?
  • Fa più casino la rubrica aforismi o i tip?
  • Le offerte last minute vanno meglio il venerdì sera o il sabato mattina?

Quando pubblicare?

Generalmente 3/4 volte alla settimana può andar più che bene.

Sera o mattina? Negli insight vedi quando il tuo pubblico si connette di più (la fascia orario 21-23 è un orario dove la gente generalmente cazzeggia)

Questo articolo su Facebook Marketing finisce qua. Spero di essere stato utile. Inizia ora a crearti un’entità online su Facebook. Con perseveranza e impegno andrai a raggiungere traguardi strepitosi.

Un abbraccio

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